Sciamatura api miele ape regina
Sciamatura delle api
Sciamatura api miele ape regina scala
Sciamatura delle api, recupero con scala

Il miele ha una storia antichissima...

E’ documentata la presenza di piante che producono nettare e polline fin da 150-100 milioni di anni or sono. Le prime api compaiono da 50 a 25 milioni di anni fa, insieme ai primi esemplari di primati. Le api sociali, cioè le api vere e proprie che funzionano come organismo collettivo,  avrebbero un’età che va da 20 a 10 milioni di anni or sono.

Per approfondire: mieli d'Italia


La sciamatura delle api.

La metà della primavera è la stagione della sciamatura, genericamente si può dire che dopo il riposo invernale l'ape regina inizia l'ovideposizione ed in primavera lavora a pieno ritmo deponendo numerose migliaia di uova.
Le api aumentano così di numero e quando l'arnia è sovraffollata inizia la febbre sciamatoria.
Questo processo di preparazione culmina con la sciamatura, cioè con la divisione della famiglia. Per questo insetto la sciamatura è un vero e proprio parto.
La famiglia che resta nell'arnia provvede a creare una nuova regina mentre la vecchia regina esce con un pugno di operaie (possono essere anche 20.000) alla ricerca di un nuovo nido.
Generalmente il nuovo sciame sosta per un periodo variabile (al massimo qualche giorno) nei pressi dell'arnia da cui è partito prima di identificare un luogo reputato adatto per un insediamento più definitivo.
Le api sono insetti particolarmente organizzati, i loro ruoli sono definiti, esistono, per esempio, api esploratrici che giocano un ruolo fondamentale nell'identificare il luogo più adatto per stabilire il nuovo nido.
Lo sciame è fornito di una buona quantità di api esploratrici le quali studiano la zona circostante; solo quando tutte le api esploratrici sono d'accordo sul luogo in cui spostarsi lo sciame si muove in quel luogo.
Visivamente uno sciame appeso ad un ramo è simile ad un grappolo compatto, solo in pochi immaginano che al suo centro venga gelosamente protetta la regina, la cui sopravvivenza è fondamentale per la sopravvivenza di tutta la famiglia.
Tentare di rompere questo agglomerato significa mettere a repentaglio la vita della famiglia ed è un gesto da evitare quanto più possibile.
Durante tutta la sciamatura le api sono particolarmente docili, sono appena nate e non hanno nessun livello di aggressività, non hanno covata o provviste invernali da difendere per loro la priorità vitale è quella di collocarsi in una nuova casa. Per questo motivo possiamo senz'altro affermare che la particolare mitezza delle api in questo momento non rende necessario l'utilizzo di metodi di allontanamento distruttivi, tuttavia la presenza di un apicoltore a condurre lo spostamento dello sciame è da considerarsi una condizione fondamentale per la sicurezza.
Incontrare le api durante la sciamatura merita tutto il nostro rispetto e la nostra ammirazione, ci troviamo ancora davanti all'affascinante fenomeno della vita che nasce.